Descrizione Progetto

Percorso naturalistico che si sviluppa all’interno del Parco Archeologico di Baratti.  Adatto per appassionati di trekking e semplici passeggiatori amanti della natura e della storia.

Tempo di Percorrenza

  • 120 Minuti

Maggiori Info

  • Ombreggiato –  Servizi alla partenza.

Maggiori Dettagli

Si svolge all’ interno del parco archeologico di Baratti, la prima parte del percorso ha una difficoltà minima che permette di arrivare facilmente alla zona  dove è possibile usufruire di servizi igienici e di un accogliente area sosta, oltre naturalmente a incontrare le prime testimonianze con cartellonistica della società Parchi Val di Cornia .L’itinerario prosegue poi entrando in un fitto bosco caratterizzato prevalentemente dalla presenza di sughere e querce, durante il tragitto incontrerete sia ,antiche cave utilizzate per estrarre pietre impiegate nella costruzione ,che tombe scavate nelle pareti rocciose. La calcarenite estratta dalle cave veniva impiegata per la costruzione degli edifici della città antica di Populonia e per edificare i sepolcreti. L’antica cava durante il periodo ellenistico ( IV /III SECOLO A.C),fu poi riutilizzata per realizzare nuovi sepolcreti, belle testimonianze storiche tra cui spiccano l’insieme delle  Tombe Limitrofe e quello delle Tombe dipinte. Continuando a seguire le indicazioni della cartellonistica presente, arriverete alla cava delle Grotte ( mezza luna).Qui potrete osservare tombe a camera scavate sulla parete rocciosa, queste tombe sono state depredate sia in età passate sia in età contemporanea, è  però possibile vedere dei ritrovamenti ,sfuggiti ai tombaroli, visitando il museo archeologico di Piombino dove sono conservati i resti rinvenuti in una delle tombe. Dalla parte opposta  delle sepolture  sono visibili resti della antica cava dove sono evidenti i resti di file di blocchi squadrati di pietra intagliati quasi pronti per essere estratti. Il percorso nel suo complesso e’ adatto anche a famiglie e rappresenta un occasione da non perdere per poter vedere immersi nel silenzio del bosco le testimonianze di come venivano sepolti i defunti di quel periodo.

Equipaggiamenti Consigliati

Una volta iniziato il tragitto non troverete per tutto il percorso ne punti di ristoro ne servizi igienici. Nonostante buona parte del percorso si trovi all’interno di una fitta vegetazione nel periodo estivo è sempre consigliato proteggersi con un cappellino e portarsi dietro una bottiglietta d’acqua. Il modo di vestirsi per un’escursione dipende largamente dal livello di difficoltà, il luogo della camminata e altri fattori. E` logico, avrete bisogno di meno vestiti se fate una breve camminata d’estate e ne avrete bisogno di più se fate delle lunghe escursioni d’inverno. Ai piedi si consigliano scarpe antiscivolo e comode che permettano di essere indossate per molte ore evitando la formazione di vesciche e che proteggano la caviglia da distorsioni ed il piede da eventuali ferite. Alcune buone norme per la conservazione e il rispetto di un luogo così speciale • Fai attenzione a non salire sui monumenti e a non oltrepassare le recinzioni • Lascia a terra scorie, pietre o reperti archeologici • Fai attenzione a non gettare mozziconi di sigaretta e non accendere fuochi • Lascia nel bosco funghi, fiori o piante.

NUMERI UTILI:
Vigili del Fuoco: 115 • Emergenza Medica: 118
Polizia Municipale: 0565 63350

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