Descrizione Progetto

Percorso naturalistico non particolarmente impegnativo.Adatto per appassionati di trekking, bike e semplici passeggiatori.

Tempo di Percorrenza

  • 90 Minuti

  • 30 Minuti

Maggiori Info

  • Ombreggiato – No Servizi

  • 43°00’00.5″N 10°31’05.9″E

Maggiori Dettagli

Il percorso inizia con un sentiero che si fa spazio all’ interno della fitta vegetazione appena oltrepassati i rispettivi ristoranti Demos sulla destra e la Perla del Golfo sulla sinistra. Incamminandosi nella macchia la prima sosta consigliata è quella per ammirare l’opera della Casa Saldarini e dell’esagono del Giorgini. Proseguendo sarà possibile godere di un tracciato a strapiombo sulla costa rocciosa, fate particolarmente attenzione, dove i colori della vegetazione in alcuni punti lasciano  spazi visivi aperti  che arricchiscono il tragitto con pregevoli scorci del golfo di Baratti. Durante il tragitto alla vostra sinistra si aprono tra la vegetazione sentieri naturali, più o meno di diversa difficoltà, che permettono di scendere fino al mare. Proseguendo l’escursione, arriverete a una caletta meglio conosciuta con il nome di  ” Pozzino” dove, immersi in un scenario dove la natura e la tranquillità la fanno da padrone, sarà possibile trascorrere una bella giornata di mare in un ambiente  rilassante e non affollato. Questo tratto di costa prende il suo nome da il pozzo, presente tutt’ oggi davanti all’ accesso all’ arenile, dove l’acqua veniva raccolta e incanalata in un fontanile  ben visibile e recuperato, che in passato aveva la funzione di abbeveratoio per gli animali. Lasciandosi alle spalle il Pozzino salendo arriverete a Poggio al Molino dove vi sarà possibile visitare sia i resti di una villa romana tutt’oggi oggetto di scavi, e immersa e di difficile accesso una postazione di difesa più recente del periodo della seconda guerra mondiale. Sulla cima del poggio domina, con la sua maestosità dal 1923, la villa del Barone De Stefano.

Equipaggiamenti Consigliati

Una volta iniziato il tragitto non troverete per tutto il percorso ne punti di ristoro ne servizi igienici. Nonostante buona parte del percorso si trovi all’interno di una fitta vegetazione nel periodo estivo è sempre consigliato proteggersi con un cappellino e portarsi dietro una bottiglietta d’acqua. Il modo di vestirsi per un’escursione dipende largamente dal livello di difficoltà, il luogo della camminata e altri fattori. E` logico, avrete bisogno di meno vestiti se fate una breve camminata d’estate e ne avrete bisogno di più se fate delle lunghe escursioni d’inverno. Ai piedi si consigliano scarpe antiscivolo e comode che permettano di essere indossate per molte ore evitando la formazione di vesciche e che proteggano la caviglia da distorsioni ed il piede da eventuali ferite. Alcune buone norme per la conservazione e il rispetto di un luogo così speciale • Fai attenzione a non salire sui monumenti e a non oltrepassare le recinzioni • Lascia a terra scorie, pietre o reperti archeologici • Fai attenzione a non gettare mozziconi di sigaretta e non accendere fuochi • Lascia nel bosco funghi, fiori o piante.

NUMERI UTILI:
Vigili del Fuoco: 115 • Emergenza Medica: 118
Polizia Municipale: 0565 63350

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